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Biografia di Gino
Bramieri
Gino Bramieri nasce a Milano il 21 giugno
1928, ultimo di tre fratelli. Si sposa giovane all’età di vent'anni ed ha
un unico figlio, Cesare. La sua vera vocazione e grande passione, fin da
ragazzo, è per il teatro e pur di respirare l’aria del palcoscenico si
accontenta di star dietro le quinte a tirare il sipario. Il suo debutto
come artista risale alla fine del 1943 nella piazza di Rovellasca, in
provincia di Como.
Bramieri, nel ruolo di caratterista e di
spalla comica, affianca importanti nomi dell’avanspettacolo e del teatro,
da Macario, a Tognazzi, Govi, Totò, Walter Chiari e Wanda Osiris, fino al
1956, anno del fortunato incontro con la premiata ditta Garinei e
Giovannini.
Da allora in poi la sua carriera non
conosce più soste ed è costellata da grandi successi sia teatrali che
televisivi; ad esempio: Votate per Venere, rivista con Macario (1948);
Carosello (1950); Davanti a lui TreNava tutta Roma,
rivista brillante (1950-51); Controcorrente, con Walter
Chiari (1952-53); La granduchessa e i camerieri di Garinei e
Giovannini, con Wanda Osiris, Mario Riva e Riccardo Billi (1955-56);
L’amico del Giaguaro, con Raffaele Pisu e Marisa del Frate (1961);
partecipa al Festival di San Remo con la canzone Lui andava a
cavallo (1962); Batto quattro, programma radiofonico
durato ben 11 anni (1966); Felicita Colombo, commedia
musicale con Franca Valeri e Don Lurio (1970-71); Angeli in bandiera
di Garinei e Giovannini con Milva (1969-71); Milleluci,
spettacolo televisivo condotto da Mina e Raffaella Carrà (1974);
Felicibumta (1975-77); il G.B. Show, sette edizioni per
Rai Uno (1982-88); il musical Pardon, Monsieur Molière (1983-85);
Una zingara mi ha detto (1987-89); Nonno Felice (1992-94)
e Norma e Felice (1995-96) sit-com trasmesse da Canale 5, ed infine il suo ultimo lavoro
teatrale Riuscire a farvi ridere (1995-96).
Gino Bramieri muore a Milano il 18 giugno
1996 e riposa nel Cimitero Monumentale.
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